Si è da poco conclusa l’81 edizione di Pitti Uomo, una delle più importanti esposizioni della moda maschile a livello internazionale. L’evento è stato ospitato all’interno della Fortezza da Basso di Firenze dal 10 al 13 Gennaio e ha visto la presenza di 1073 espositori di cui 422 provenienti dall’estero.
A Pitti Uomo è subito seguita la settimana della Moda Maschile a Milano che si è conclusa ieri 17 Gennaio.
Le Fashion Blogger non potevano mancare ai due eventi, dei quali hanno raccontato il loro personale punto di vista e hanno fotografato sfilate e visitatori. Noi siamo andati a curiosare nella rete per scovare i blog più interessanti e portarvi uno sfaccettato quadro degli ultimi eventi sulla moda maschile visti dalle Fashion Blogger!
Per prima non poteva mancare Patrizia del blog PFGStyle che, dopo aver partecipato a Pitti Uomo, ci parla della borsa creata da Carla Braccialini, modellata su un disegno di Leonardo Da Vinci, e prodotta in edizione limitata (99 esemplari): la Pretiosa. Questa piccola opera d’arte, dal nome emblematico, è lavorata completamente a mano. Come dice Patrizia nel sottolinearne l’esclusività: “La Pretiosa non sarà da outfit e non la troverete on line, né fra qualche anno sarà depositata in sperduti outlet. Finalmente sarà solo un omaggio a sé stessi. A partire da marzo e per chi potrà permetterselo”.
Molte blogger che hanno partecipato a Pitti Uomo hanno preferito mostrarci le foto fatte ai visitatori, creando un ricco e fantasioso collage di scatti originali.
Tra queste Antonella, del blog La mode oui c’est moi, che dichiara che quest’esperienza è stata soprattutto “un’ ottima vetrina di street style”!
Anche Elisa di The gummy sweet è particolarmente entusiasta delle sue foto fatte ai passanti.
Molto simpatiche anche le foto di del blog The trend book che con occhio ironico e divertito fotografa i visitatori.
Irene di Irene’s closet, Veronica di Je Veronique, Valentina di The chic attitude e Noemi, sono state le fotografe ufficiali di Le Coq Sportfit. Durante il Pitti Uomo il quartetto è andato a caccia di persone solari dai visi simpatici e dai look cool pronte a lasciarsi immortalare! Nel complesso sembra che al Pitti Uomo si sia respirata un’aria scanzonata e molte delle blogger si sono veramente divertite.
Il clima alla settimana della moda di Milano sembra essere stato più formale ma si è rivelata anche questa un ‘esperienza molto densa per alcune Fashion Blogger.
Chiara di The blonde salad nel suo post ci parla delle sfilate di Ermenegildo Zegna e di Burberry.
La blogger scrive che, del primo marchio, ha apprezzato l’eleganza dei capi e l’accostamento dei materiali.
Di Burberry sottolinea lo stile da gentiluomo che caratterizza il marchio e ci da un’esaustiva descrizione dei capi: “in passerella trench monopetto, montgomery con chiusure da valigia, giacche field extralarge e corte da equitazione trapuntate, bomber corti e degli accessori da urlo, dalle borse portadocumenti borchiate agli ombrelli in stile collage con il manico formato da teste di animali”.
Sulla sfilata di Zegna vediamo anche il punto di vista di Valentina di Factory Style che ci dice che Paul Surridge è il nuovo stilista del marchio e che è stato molto acclamato alla fine della sfilata. Ci descrive i colori e le linee in modo preciso: “blu navy , antracite, ebano, kaki, bordeaux, colori brillantissimi come color blu elettrico, zaffiro, rosso arancio, smeraldo, spesso giocati su ampi contrasti. Giacche e pantaloni smilzi, con giacche dalle spalle morbidi, cappotti lineari e un po’ militari con ampie tasche interne”.
18 gennaio 2012 | Categories: Senza categoria | Tags: burberry, carla braccialini, ermenegildo zegna, Fashion blogger, firenze, fortezza da basso, giacche field, irene's closet, je veronique, la mode oui c'est moi, la pretiosa, le coq sportfit, leonardo da vinci, Milano, moda maschile, mongomery, pfgstyle, pitti uomo, settimana della moda maschile, street style, the blonde salad, the chic attitude, the gummy sweet, the trend book, trench monopetto | Leave A Comment »
La tensione che già da tempo si sentiva nel regno della moda è esplosa.
In Febbraio a Milano si terrà la settimana della moda e le giornaliste sfidano il sistema con una provocazione: non presenzieranno alle sfilate se le maison inviteranno le fashion blogger all’evento.
La prima a informarci è Patrizia Finucci Gallo del blog pfgstyle, con un articolo che ha suscitato nel giro di un’ora un incalzante coro di commenti.
Patrizia racconta che la notizia le è giunta ieri sera, alla conclusione di Pitti Immagine Uomo, in un clima informale, da una giornalista che riportava il malcontento comune della categoria.
Ciò che lamentano le giornaliste è la presenza in prima fila alle sfilate di persone con scarse competenze in fatto di moda, più interessante a comparire in un ambiente “in” e a farlo sapere tramite i blog e i social network, che agli abiti in passerella.
Oltre a ciò, le giornaliste criticano la poca autenticità dell’informazione delle blogger che postano outfit con abiti mandati appositamente dalle aziende per farsi pubblicità.
Dai commenti alla notizia riportata emergono varie sfaccettature del problema.
C’è chi accusa i brand della moda di invitare le blogger in base al numero di consensi che ottengono in rete, senza indagare sulla professionalità e sulle competenze di chi scrive gli articoli. E il problema si sposta, non tanto sull’avere un blog personale o scrivere per un giornale, ma sulla qualità dell’informazione, sulla motivazione che anima le scrittrici, sulla conoscenza e la passione.
Difatti è interessante notare che molte volte la blogger e la giornalista coincidono, trovando due spazi e due forme diverse di espressione, da un lato il blog e dall’altro la rivista.
Il commento di Angela di Saopmotion ci fa riflettere su questo: ”Io sono una blogger (poco fashion) e mi occupo di comunicazione. Trovo che il pensiero della “pioniera della rivolta” (e di molte giornaliste professioniste) denoti una scarsa conoscenza del settore pubblicitario. I media non convenzionali (nella cui definizione rientrano a pieno titolo i blog) sono, come le riviste e gli altri media tradizionali, dei veicoli pubblicitari di cui le aziende si avvalgono, sostenendo spese di entità abissalmente diverse, per raggiungere pubblici ben diversificati”.
E ci ricorda che blogger e giornaliste non sono in competizione. Ciò che si trova su una rivista di moda è diverso da ciò che si trova su un blog. Il blog è “on the road”, è a contatto con la realtà quotidiana, crea relazioni. Permette a chi scrive e a chi commenta quella libertà di pensiero e di espressione personale che non sono possibili tramite i canali tradizionali di comunicazione.
Tuzina di Tuzi Fashion Tips esprime bene il concetto in un commento all’articolo: “Sono d’accordo sul fatto che molte fashion bloggers non se ne intendono di moda, ma in realtà molti di questi blog (compreso il mio) non sono fatti per vantarsi di essere “esperti”, se lo fossimo avremmo mandato un cv a Vogue e non staremmo lì a preoccuparci di aggiornare un semplice blog!Quello che molti giornalisti – in molti campi – non capiscono (secondo me) è che il blogging ed il web in generale hanno cambiato il modo di fare informazione e di consumarla da parte dei lettori”.
Anche Cdt Colazionedatiffany sottolinea in un commento su Facebook la vicinanza delle Fashion Blogger alla vita reale : “noi passeggiamo, respiriamo, indossiamo,fotografiamo… Viviamo la MODA a 360 gradi”.
Il fenomeno del blogging è sempre crescente e questo ha portato ha un bisogno di definizione della materia di cui si sta parlando.
Resta da dire che aprire un blog per molte è un primo passo verso una carriera giornalistica, è una forma di gavetta per poter accedere a un mestiere che è ancora molto legato a un sistema di caste.
Alessandro in un commento su Facebook scrive “Secondo me una casta chiusa subisce gli stessi meccanismi dei matrimoni tra consanguinei. L’eccessiva “territorialità di campo” porta, a lungo andare, ad un’assenza di diversità e ad un calo di qualità”.
Il blogging è un’opportunità e una forma di democrazia, per molte rappresenta la possibilità di coronare un sogno che nasce da una passione e potrebbe trasformarsi in una professione.
Sonia di Trend and the City commenta che effettivamente chi posta i propri outfit personali non ha bisogno di andare alle sfilate per svolgere questa attività, ma che il blog per molte rappresenta un lavoro a tutti gli effetti e una forma di comunicazione innovativa che necessita delle stesse opportunità delle giornaliste tradizionali.
Voi cosa ne pensate?
14 gennaio 2012 | Categories: Senza categoria | Tags: blog, blogging, caste, cdt colazione da tiffany, commenti, Fashion blogger, giornalista, informazione, Milano, moda, outfit, patrizia finucci gallo, pfgstyle, pitti immagine uomo, qualità, rivista di moda, saopmotion, settimana della moda, social network, trend and the city, tuzi fashion tips | Leave A Comment »
Abbiamo curiosato nei blog di molte fashion addicted e non mancano i consigli per riuscire a cogliere al meglio le occasioni che i saldi invernali possono offrire.
Innanzitutto, un punto su cui molte sembrano essere d’accordo è quello di crearsi una lista in anticipo di ciò che si desidera per non finire a girovagare a caso nei negozi e ritrovarsi a comprare cose che poi finiscono a impolverarsi negli armadi. Come direbbe Anna Dello Russo, portare a casa solo capolavori!
Su quale periodo sia migliore per andare a fare shopping ognuna ha la sua teoria che comporta pro e contro.
Se da un lato andare il primo giorno di saldi offre più possibilità di trovare i capi che ci interessavano maggiormente, dall’altro ci fa precipitare in un inferno di gomitate e di code chilometriche alla cassa, mentre per chi sostiene di andare a metà mese il problema è l’opposto: meno file ma minor possibilità di trovare il capo desiderato della taglia e del colore giusto.
Altro punto da tenere presente è il bilancio delle spese, per cui nella lista dei desideri sarebbe opportuno aggiungere anche alcune note sul budget disponibile per non rischiare di spendere più di quello che si sarebbe immaginato invece di fare affari.
Tra i consigli della rete si trova anche quello di puntare a capi di alta qualità e di marca che di solito non potremmo permetterci come ci dice Federica di Fashion Notes.
Italian Fashion Blogger ci descrive i quattro possibili comportamenti che i saldi generano negli acquirenti:
C’è chi preferisce muoversi in modo razionale e oculato, decidendo in anticipo dove andare, cosa comprare e quanto spendere.
Chi si muove in modo istintivo e vagabonda tra i negozi nella speranza del colpo di fortuna.
C’è chi i saldi invece non può neanche vederli e preferisce andare nei negozi prima che inizino per evitare la massa e per poter ancora trovare il capo d’abbigliamento dei desideri che poi potrebbe sparire il primo giorno.
E poi c’è chi fa affari da casa propria approfittando dei saldi on-line.
Sembra che tra le Fashion Blogger l’idea di partire già con una lista dei desideri vada per la maggiore anche se poi lasciano libero spazio alla fantasia nel momento in cui si trovano sul luogo, tentate da qualcosa di impensato.
E voi a quale tipologia appartenete? Come avete affrontato i saldi di stagione?
14 gennaio 2012 | Categories: Senza categoria | Tags: anna dello russo, capolavori, fashion addicted, Fashion blogger, federica cimetti, italian fashion blogger, lista, marca, saldi di stagione, saldi invernali 2012, saldi on-line | Leave A Comment »
Ciao a tutte! Vi segnaliamo alcuni contest dedicati alle Fashion bloggers per il periodo natalizio.
Il primo è quello organizzato da Luna by Oldani in collaborazione con la Fashion Community di Howdress. Le partecipanti potranno inviare la propria idea per la realizzazione di un gioiello che rientri in una di queste categorie: fiori, natura, fantasia, forme, gioco. Chi vuole partecipare ha tempo fino all’11 Dicembre per inviare le proprie idee.
Il 12 e 13 Dicembre verranno selezionati i pezzi e dal 14 al 18 Dicembre verranno votati su Howdress .
Il premio è l’oggetto stesso realizzato dalla vincitrice! In più tutte le bloggers partecipanti avranno il 40% di sconto sull’acquisto di anelli, orecchini e ciondoli.
www.howdress.com
Il secondo contest ha un premio importante! E’ realizzato da Fashiolista in collaborazione con il negozio on-line Nelly.com e sette delle loro bloggers favorite. Per partecipare al concorso si deve creare un outfit per una delle sette Fashion bloggers utilizzando i prodotti di Nelly.com.
Si può creare una lista di massimo 12 prodotti. Le sette Fashion bloggers che collaborano sceglieranno ciascuna la propria preferita e la vincitrice avrà in palio un voucher di 1000 euro da spendere sul sito Nelly.com.
Il 2 Gennaio 2012 verrà annunciata la vincitrice!
www.fashiolista.com
Un altro contest nasce dalla collaborazione del marchio Stradivarius con quattro delle Fashion bloggers più seguite del momento, Elisa, Irene, Nicoletta e Veronica, le quali hanno creato ciascuna un total look Stradivarius. Potete votare il vostro preferito e la vincitrice verrà selezionata in random tra le votanti.
Il premio? Uno dei total look realizzato dalle Fashion bloggers. Avete tempo fino al 15 Dicembre per votare.
chicisimo.it
Un altro simpatico e originale contest è quello organizzato da Hip Hop, la marca di orologi, oggetto cult degli anni ’80 e da 15 Fashion bloggers tra le più amate della rete. Il gioco consiste in una caccia al tesoro in tre diverse città d’Italia, la prima è stata Milano, la settimana scorsa, la prossima sarà Roma il 10 Dicembre e infine Catania il 17 Dicembre.
Cinque fashion bloggers per città gireranno per le piazze provviste di un gps e posteranno sulla fan page Facebook di Hip Hop indizi fotografici dei luoghi dove si troveranno. Chi riuscirà a trovare tutte le cinque fashion bloggers e a farsi una foto con loro vincerà un’orologio della collezione Hip Hop.
styleandfashion.blogosfere.it
Un altro interessante contest è quello promosso dalla Fashion blogger Alessia del blog The Red Dot in collaborazione con il negozio di Bruxelles Village Verve. In palio 250 euro da spendere sul sito di Village Verve. Per partecipare si deve diventare fan su Facebook di The Red Dot e di Village Verve e rispondere alla domanda: “Cosa chiederete quest’anno a Babbo Natale?”
C’è tempo fino a domani compreso per poter partecipare perciò affrettatevi!!! La vincitrice verrà scelta in random tra le partecipanti l’11 Dicembre!
www.the-reddot.com
9 dicembre 2011 | Categories: fashion blogger contest | Tags: contest, fashiolista, Fashion blogger, Fashion bloggers, hip hop, howdress, luna by oldani, natale, nelly.com, stradivarius, the red dot, total look, village verve | Leave A Comment »
Ho ventun anni e sono una studentessa universitaria. Qualcuno una volta mi ha detto che sono una ragazza di colore, di cuore e di fantasia. Non saprei che altro aggiungere. Ho una passione per la
Modacome forma d’arte e sopratutto come forma di espressione, alla stessa stregua della pittura, della poesia o della musica. Non mi interessano le mode.
TemiTemi, Negozio Caractere.
Il mio blog si chiama Little or no Makeup. Quattro parole che riassumono il mio stile di vita: vivo con “poco o niente trucco”, nel senso che mi piace essere sempre me stessa, senza pose o finzioni. Allo stesso tempo, però, mi rendo conto di essere uno, nessuno e centomila: come tutti ho mille sfaccettature e la mia passione per la Moda è legata principalmente a questo aspetto.
TemiTemi, negozio Caractere.
Ritengo che la Moda sia una delle vie artistiche più immediate per esprimere ogni singola sfumatura del proprio carattere, anche quella più impensabile. Più concretamente sul mio blog pubblico frequentemente foto dei look che indosso durante la giornata e quindi di tutte le me che ho dentro (androgina, dolce, femminile, nostalgica…). Da piccola sognavo di diventare una modella e sono molto affascinata dal mondo del modelling, perciò nei miei post cerco sempre di posare per dare ad ogni singolo scatto un sapore etereo, eterno ed assoluto. Inoltre sono dotata di uno spiccatissimo spirito di osservazione e di molta creatività e queste sono due caratteristiche che tengo molto a trasmettere attraverso il blog.
TemiTemi, negozio Tezenis.
Vorrei tanto riuscire a mostrare agli altri il mondo, attraverso le mie lenti. Infatti a breve comincerò a pubblicare foto di street style, e più in generale di ciò che mi ispira, ma ho talmente tante altre idee che mi frullano per la testa da sentirmi stordita, a volte. Non vedo l’ora di metterle in pratica! Infine se dovessi descrive il mio stile in tre parole direi Minimalista, Colorato e Personalissimo.
TemiTemi, negozio Max Mara.
17 ottobre 2011 | Categories: fashion for juliet | Tags: Caractere, Fashion blogger, Fashion for Juliet, Fashion Night, Max Mara, moda, street style, TemiTemi, Tezenis | Leave A Comment »
Mi chiamo Alice Rubele, sono originaria di Verona ma vivo a Milano da due anni. Sono architetto e ho un diploma di master in fashion and design retail. La moda è una passione che sto cercando di trasformare in un lavoro.
Alice Rubele, Negozio Caractere.
Alice Rubele, negozio Max Mara.
Il blog “don’t be iconic”, che è un semplice hobby, nasce nel 2009 come blog di outfit, dopo l’abbandono della community di style.it, a causa degli attacchi ricevuti per il mio fisico non proprio filiforme.
Alice Rubele, Negozio Caractere.
Negozio Max Mara.
Negozio Max Mara.
Ho voluto proseguire perché era divertente mostrare alle amiche conosciute online i miei capi e gli accostamenti, e avere dei feedback che mi aiutassero a capire come ero vista dall’esterno.
Alice Rubele, Negozio Caractere.
Alice Rubele, Negozio Caractere.
Negozio Max Mara.
Con il passare del tempo, per sopperire alla mancanza di foto outfit che non sempre ho il tempo di fare, ho deciso anche di scrivere di quello che mi piace e non mi piace della moda, con degli spazi dedicati agli eventi a cui partecipo ma anche ai luoghi che vedo.

- Negozio Max Mara.
Alice Rubele, Negozio Pimkie.
Negozio Max Mara.
Il titolo è volutamente ironico, mi rispecchia e rispecchia quello che penso del mondo della moda.
Negozio Caractere.
Negozio Max Mara.
Negozio Caractere
Oggi, in cui l’apparenza è il miglior biglietto da visita, tutti vogliono essere icone, essere presi a modello, e molte ragazze (e donne) più che vestirsi si travestono, con mise e outfit assurdi, pur di apparire alla moda.
Negozio Caractere.
Alice Rubele, Negozio Max Mara.
Per me questo significa essere schiavi della moda, più che amanti. Io preferisco parlarne, ma con il mio senso critico, senza lasciarmi abbagliare dai diktat del momento, condividendo le mie opinioni con chi legge il blog.
Alice Rubele, Negozio Max Mara.
Negozio Caractere.
17 ottobre 2011 | Categories: fashion for juliet | Tags: Alice Rubele, Caractere, Fashion blogger, Fashion for Juliet, Fashion Night, Max Mara, moda, outfit, Pimkie | Leave A Comment »
Fashion for Juliet, il grande evento italiano sull’innovazione e le tendenze nella moda che ha avuto luogo per la prima edizione nel Centro Storico di Verona a settembre del 2010, riparte quest’anno con il primo appuntamento della seconda edizione: la Fashion Night di Fashion for Juliet in programma per la notte del 6 ottobre nel Centro storico di Verona e organizzata con il patrocinio di Comune di Verona, Federmoda, Consorzio Moda, Distretto Verona Moda, Confcommercio Verona.

La fashion night di Fashion for Juliet non prevede solo l’apertura straordinaria dei negozi fino alle 23.00 e l’organizzazione di attività promozionali in-store (omaggi/micro eventi/sconti) attraverso un percorso guidato, ma anche altre attività in grado di valorizzare l’esclusività e gli aspetti artistico-innovativi della manifestazione.
L’obiettivo, anche con questo secondo appuntamento rivolto soprattutto al retail, è quello di portare a Verona l’eccellenza nell’innovazione per la moda che riteniamo possa essere rappresentata attraverso sperimentazioni artistiche in grado di portare il concetto di moda oltre la strumentalizzazione elevandolo ad arte così come l’innovazione tecnologica è in grado di elevare la comunicazione tradizionale a comunicazione interattiva/creativa.
Attraverso Fashion for Juliet vengono quindi ad integrarsi arte e new media per la moda, allo scopo di creare nella città negli anni un punto di riferimento per le tendenze, sperimentazioni e innovazioni in Italia e all’estero, anche grazie alla riconoscibilità internazionale del marchio “Giulietta” nel mondo.
Durante la fashion night verranno organizzati degli happening artistici in collaborazione con alcuni tra i più importanti partners del territorio relativi ad arte a cura dell’ Accademia di Belle Arti di Verona, musica a cura dell’ Accademia di Alta Formazione Musicale di Verona, danza a cura della Compagnia di Danza Sisina Augusta o degustazioni enologiche in collaborazione con le Donne del Vino. Inoltre sono previsti due contest destinati a fashion bloggers e young designers che saranno chiamati a realizzare outfit durante la serata e a comunicarli in diretta sui social media… chi sarà la Fashion Juliet 2011?
www.fashionforjuliet.it
www.diamondcommunication.it
1 ottobre 2011 | Categories: Senza categoria | Tags: Accademia di Alta Formazione Musicale di Verona, Accademia di Belle Arti di Verona, arte, Compagnia di Danza Sisina Augusta, Comune di Verona, Confcommercio Verona, Consorzio Moda, contest, Distretto Verona Moda, Donne del Vino, Fashion blogger, Fashion for Juliet, Fashion Juliet 2011, Fashion Night, Federmoda, happening artistici, moda, new media, retail, Verona, young designer | Leave A Comment »
Oggi abbiamo visionato gli outfits di Stefania Finazzo e Giulia Alborghetti del blog Ginger Smile. Fino all’ultimo stiamo ricevendo materiale e faremmo il possibile per pubblicare tutto! Quindi non demoralizzatevi!
L’outfit di Stefania e Giulia, soprattutto in questa giornata piovosa, ci fanno venir voglia d’estate!
Giulietta 2010 indossa maxidress o minidress, non esistono le mezze misure. Insomma, la nostra Giulietta non ama le vie di mezzo, sia nella scelta degli abiti che come stile di vita.
Il maxidress è supercolorato, non lascia intravedere le gambe, ma in compenso le spalle sono nude!

Ottima la scelta dello chignon, i capelli raccolti evidenziano non solo le spalle nude in tutta la loro interezza, ma soprattutto risaltano i particolarissimi orecchini!

Stile pakistano, con ovale in madreperla! Per un look grintoso e d’effetto!

Romantic la proposta minidress tinta unica! Rosa pastello e tessuti leggeri! Nonostante sia molto corto, nell’insieme l’abitino risulta meno vistoso. Un look sobrio, che colpisce per la sua semplicità!
Complimenti a Stefania e a Giulia! E voi cosa ne pensate? Vi piace il loro look? Non dimenticatevi di passare dal loro blog!
Ci siamo quasi, inizia il conto alla rovescia, Fashion for Juliet sta per iniziare! E ora è proprio il caso di dire “Fashion for Juliet aspetta tutte le Juliets del Web”, sì, ma a Verona! Ci sarete? Vi aspettiamo!
13 settembre 2010 | Categories: Senza categoria | Tags: Fashion blogger, Fashion blogger contest, Fashion for Juliet, Fashion Night, GInger Smile, Giulia Alborghetti, Giulietta 2010, maxidress, minidress, outfit, Romantic, Stefania Finazzo, Verona | Leave A Comment »
Giornaliste e fashion blogger: è guerra?
La tensione che già da tempo si sentiva nel regno della moda è esplosa.
In Febbraio a Milano si terrà la settimana della moda e le giornaliste sfidano il sistema con una provocazione: non presenzieranno alle sfilate se le maison inviteranno le fashion blogger all’evento.
La prima a informarci è Patrizia Finucci Gallo del blog pfgstyle, con un articolo che ha suscitato nel giro di un’ora un incalzante coro di commenti.
Patrizia racconta che la notizia le è giunta ieri sera, alla conclusione di Pitti Immagine Uomo, in un clima informale, da una giornalista che riportava il malcontento comune della categoria.
Ciò che lamentano le giornaliste è la presenza in prima fila alle sfilate di persone con scarse competenze in fatto di moda, più interessante a comparire in un ambiente “in” e a farlo sapere tramite i blog e i social network, che agli abiti in passerella.
Oltre a ciò, le giornaliste criticano la poca autenticità dell’informazione delle blogger che postano outfit con abiti mandati appositamente dalle aziende per farsi pubblicità.
Dai commenti alla notizia riportata emergono varie sfaccettature del problema.
C’è chi accusa i brand della moda di invitare le blogger in base al numero di consensi che ottengono in rete, senza indagare sulla professionalità e sulle competenze di chi scrive gli articoli. E il problema si sposta, non tanto sull’avere un blog personale o scrivere per un giornale, ma sulla qualità dell’informazione, sulla motivazione che anima le scrittrici, sulla conoscenza e la passione.
Difatti è interessante notare che molte volte la blogger e la giornalista coincidono, trovando due spazi e due forme diverse di espressione, da un lato il blog e dall’altro la rivista.
Il commento di Angela di Saopmotion ci fa riflettere su questo: ”Io sono una blogger (poco fashion) e mi occupo di comunicazione. Trovo che il pensiero della “pioniera della rivolta” (e di molte giornaliste professioniste) denoti una scarsa conoscenza del settore pubblicitario. I media non convenzionali (nella cui definizione rientrano a pieno titolo i blog) sono, come le riviste e gli altri media tradizionali, dei veicoli pubblicitari di cui le aziende si avvalgono, sostenendo spese di entità abissalmente diverse, per raggiungere pubblici ben diversificati”.
E ci ricorda che blogger e giornaliste non sono in competizione. Ciò che si trova su una rivista di moda è diverso da ciò che si trova su un blog. Il blog è “on the road”, è a contatto con la realtà quotidiana, crea relazioni. Permette a chi scrive e a chi commenta quella libertà di pensiero e di espressione personale che non sono possibili tramite i canali tradizionali di comunicazione.
Tuzina di Tuzi Fashion Tips esprime bene il concetto in un commento all’articolo: “Sono d’accordo sul fatto che molte fashion bloggers non se ne intendono di moda, ma in realtà molti di questi blog (compreso il mio) non sono fatti per vantarsi di essere “esperti”, se lo fossimo avremmo mandato un cv a Vogue e non staremmo lì a preoccuparci di aggiornare un semplice blog!Quello che molti giornalisti – in molti campi – non capiscono (secondo me) è che il blogging ed il web in generale hanno cambiato il modo di fare informazione e di consumarla da parte dei lettori”.
Anche Cdt Colazionedatiffany sottolinea in un commento su Facebook la vicinanza delle Fashion Blogger alla vita reale : “noi passeggiamo, respiriamo, indossiamo,fotografiamo… Viviamo la MODA a 360 gradi”.
Il fenomeno del blogging è sempre crescente e questo ha portato ha un bisogno di definizione della materia di cui si sta parlando.
Resta da dire che aprire un blog per molte è un primo passo verso una carriera giornalistica, è una forma di gavetta per poter accedere a un mestiere che è ancora molto legato a un sistema di caste.
Alessandro in un commento su Facebook scrive “Secondo me una casta chiusa subisce gli stessi meccanismi dei matrimoni tra consanguinei. L’eccessiva “territorialità di campo” porta, a lungo andare, ad un’assenza di diversità e ad un calo di qualità”.
Il blogging è un’opportunità e una forma di democrazia, per molte rappresenta la possibilità di coronare un sogno che nasce da una passione e potrebbe trasformarsi in una professione.
Sonia di Trend and the City commenta che effettivamente chi posta i propri outfit personali non ha bisogno di andare alle sfilate per svolgere questa attività, ma che il blog per molte rappresenta un lavoro a tutti gli effetti e una forma di comunicazione innovativa che necessita delle stesse opportunità delle giornaliste tradizionali.
Voi cosa ne pensate?
14 gennaio 2012 | Categories: Senza categoria | Tags: blog, blogging, caste, cdt colazione da tiffany, commenti, Fashion blogger, giornalista, informazione, Milano, moda, outfit, patrizia finucci gallo, pfgstyle, pitti immagine uomo, qualità, rivista di moda, saopmotion, settimana della moda, social network, trend and the city, tuzi fashion tips | Leave A Comment »