La tensione che già da tempo si sentiva nel regno della moda è esplosa.
In Febbraio a Milano si terrà la settimana della moda e le giornaliste sfidano il sistema con una provocazione: non presenzieranno alle sfilate se le maison inviteranno le fashion blogger all’evento.
La prima a informarci è Patrizia Finucci Gallo del blog pfgstyle, con un articolo che ha suscitato nel giro di un’ora un incalzante coro di commenti.
Patrizia racconta che la notizia le è giunta ieri sera, alla conclusione di Pitti Immagine Uomo, in un clima informale, da una giornalista che riportava il malcontento comune della categoria.
Ciò che lamentano le giornaliste è la presenza in prima fila alle sfilate di persone con scarse competenze in fatto di moda, più interessante a comparire in un ambiente “in” e a farlo sapere tramite i blog e i social network, che agli abiti in passerella.
Oltre a ciò, le giornaliste criticano la poca autenticità dell’informazione delle blogger che postano outfit con abiti mandati appositamente dalle aziende per farsi pubblicità.
Dai commenti alla notizia riportata emergono varie sfaccettature del problema.
C’è chi accusa i brand della moda di invitare le blogger in base al numero di consensi che ottengono in rete, senza indagare sulla professionalità e sulle competenze di chi scrive gli articoli. E il problema si sposta, non tanto sull’avere un blog personale o scrivere per un giornale, ma sulla qualità dell’informazione, sulla motivazione che anima le scrittrici, sulla conoscenza e la passione.
Difatti è interessante notare che molte volte la blogger e la giornalista coincidono, trovando due spazi e due forme diverse di espressione, da un lato il blog e dall’altro la rivista.
Il commento di Angela di Saopmotion ci fa riflettere su questo: ”Io sono una blogger (poco fashion) e mi occupo di comunicazione. Trovo che il pensiero della “pioniera della rivolta” (e di molte giornaliste professioniste) denoti una scarsa conoscenza del settore pubblicitario. I media non convenzionali (nella cui definizione rientrano a pieno titolo i blog) sono, come le riviste e gli altri media tradizionali, dei veicoli pubblicitari di cui le aziende si avvalgono, sostenendo spese di entità abissalmente diverse, per raggiungere pubblici ben diversificati”.
E ci ricorda che blogger e giornaliste non sono in competizione. Ciò che si trova su una rivista di moda è diverso da ciò che si trova su un blog. Il blog è “on the road”, è a contatto con la realtà quotidiana, crea relazioni. Permette a chi scrive e a chi commenta quella libertà di pensiero e di espressione personale che non sono possibili tramite i canali tradizionali di comunicazione.
Tuzina di Tuzi Fashion Tips esprime bene il concetto in un commento all’articolo: “Sono d’accordo sul fatto che molte fashion bloggers non se ne intendono di moda, ma in realtà molti di questi blog (compreso il mio) non sono fatti per vantarsi di essere “esperti”, se lo fossimo avremmo mandato un cv a Vogue e non staremmo lì a preoccuparci di aggiornare un semplice blog!Quello che molti giornalisti – in molti campi – non capiscono (secondo me) è che il blogging ed il web in generale hanno cambiato il modo di fare informazione e di consumarla da parte dei lettori”.
Anche Cdt Colazionedatiffany sottolinea in un commento su Facebook la vicinanza delle Fashion Blogger alla vita reale : “noi passeggiamo, respiriamo, indossiamo,fotografiamo… Viviamo la MODA a 360 gradi”.
Il fenomeno del blogging è sempre crescente e questo ha portato ha un bisogno di definizione della materia di cui si sta parlando.
Resta da dire che aprire un blog per molte è un primo passo verso una carriera giornalistica, è una forma di gavetta per poter accedere a un mestiere che è ancora molto legato a un sistema di caste.
Alessandro in un commento su Facebook scrive “Secondo me una casta chiusa subisce gli stessi meccanismi dei matrimoni tra consanguinei. L’eccessiva “territorialità di campo” porta, a lungo andare, ad un’assenza di diversità e ad un calo di qualità”.
Il blogging è un’opportunità e una forma di democrazia, per molte rappresenta la possibilità di coronare un sogno che nasce da una passione e potrebbe trasformarsi in una professione.
Sonia di Trend and the City commenta che effettivamente chi posta i propri outfit personali non ha bisogno di andare alle sfilate per svolgere questa attività, ma che il blog per molte rappresenta un lavoro a tutti gli effetti e una forma di comunicazione innovativa che necessita delle stesse opportunità delle giornaliste tradizionali.
Voi cosa ne pensate?
14 gennaio 2012 | Categories: Senza categoria | Tags: blog, blogging, caste, cdt colazione da tiffany, commenti, Fashion blogger, giornalista, informazione, Milano, moda, outfit, patrizia finucci gallo, pfgstyle, pitti immagine uomo, qualità, rivista di moda, saopmotion, settimana della moda, social network, trend and the city, tuzi fashion tips | Leave A Comment »
Mi chiamo Alice Rubele, sono originaria di Verona ma vivo a Milano da due anni. Sono architetto e ho un diploma di master in fashion and design retail. La moda è una passione che sto cercando di trasformare in un lavoro.
Alice Rubele, Negozio Caractere.
Alice Rubele, negozio Max Mara.
Il blog “don’t be iconic”, che è un semplice hobby, nasce nel 2009 come blog di outfit, dopo l’abbandono della community di style.it, a causa degli attacchi ricevuti per il mio fisico non proprio filiforme.
Alice Rubele, Negozio Caractere.
Negozio Max Mara.
Negozio Max Mara.
Ho voluto proseguire perché era divertente mostrare alle amiche conosciute online i miei capi e gli accostamenti, e avere dei feedback che mi aiutassero a capire come ero vista dall’esterno.
Alice Rubele, Negozio Caractere.
Alice Rubele, Negozio Caractere.
Negozio Max Mara.
Con il passare del tempo, per sopperire alla mancanza di foto outfit che non sempre ho il tempo di fare, ho deciso anche di scrivere di quello che mi piace e non mi piace della moda, con degli spazi dedicati agli eventi a cui partecipo ma anche ai luoghi che vedo.

- Negozio Max Mara.
Alice Rubele, Negozio Pimkie.
Negozio Max Mara.
Il titolo è volutamente ironico, mi rispecchia e rispecchia quello che penso del mondo della moda.
Negozio Caractere.
Negozio Max Mara.
Negozio Caractere
Oggi, in cui l’apparenza è il miglior biglietto da visita, tutti vogliono essere icone, essere presi a modello, e molte ragazze (e donne) più che vestirsi si travestono, con mise e outfit assurdi, pur di apparire alla moda.
Negozio Caractere.
Alice Rubele, Negozio Max Mara.
Per me questo significa essere schiavi della moda, più che amanti. Io preferisco parlarne, ma con il mio senso critico, senza lasciarmi abbagliare dai diktat del momento, condividendo le mie opinioni con chi legge il blog.
Alice Rubele, Negozio Max Mara.
Negozio Caractere.
17 ottobre 2011 | Categories: fashion for juliet | Tags: Alice Rubele, Caractere, Fashion blogger, Fashion for Juliet, Fashion Night, Max Mara, moda, outfit, Pimkie | Leave A Comment »
Si è concluso il
social contest riservato alle fashion bloggers chiamate a realizzare out-fit nei negozi durante la notte di
Fashion for Juliet del 6 ottobre a Verona e a comunicarli in diretta sui social media; gli utenti web hanno votato con più di
1430 voti gli scatti preferiti delle fashion bloggers selezionate per la serata e hanno incoronato con
476 voti la prima
Fashion Juliet 2011 Camilla Cielo del fashion team veneto, fotografo e stylist Armando jr. Meneguzzo, collegato al blog di cultura e società di Gloria Zanuso http://gloriazanuso.blogspot.com/.
Camilla Cielo, negozio Bruno Bruschi. Foto di Armando jr. Meneguzzo
Camilla Cielo, negozio Bruno Bruschi. Foto di Armando jr.Meneguzzo.
Camilla Cielo, negozio Bruno Bruschi. Foto di Armando jr. Meneguzzo.
L’out-fit più apprezzato con 83 voti è stato quello realizzato dal fashion team presso il negozio BRUNO BRUSCHI di Via Mazzini 83 che ha assistito i bloggers con molta dedizione e professionalità.
Negozio Pavin Group. Foto di Anna Stadnic
Si conclude così la seconda edizione di Fashion for Juliet, con un grande successo di numeri di adesione dei negozi (più di 80), di partecipazione da parte del pubblico che ha affollato le vie principali della città e tra le polemiche della stampa locale.
Via Mazzini. Foto di Buntia Girelli.
“Ringraziamo l’Assessore Corsi, ConfCommercio e tutti i partners dell’evento – spiega Erika Isalberti titolare Diamond Communication, l’agenzia che firma l’evento – perché hanno creduto fin da subito nell’iniziativa e ci hanno seguiti nonostante i tempi molto stretti a causa delle lungaggini burocratiche e ci auspichiamo, per la prossima edizione, di poter coinvolgere assieme al Loro contributo, tutto il Centro Storico. Il progetto Fashion for Juliet, nel suo complesso, ha grandissime potenzialità non solo per i negozi ma per tutto il territorio, poiché ha i requisiti per fare di Verona, nel prossimo futuro, il centro delle tendenze e dell’innovazione per la moda, sia per l’Italia che per l’estero. E’un’occasione che c’è oggi dovuta al grande cambiamento in itinere nel comparto moda e dovuta all’evoluzione dei mezzi di comunicazione e al cambiamento del ruolo dell’utente/buyer nelle dinamiche di acquisto. Sicuramente sarebbe stato più facile portare l’evento in città già focalizzate da anni sul tema della moda, ma abbiamo accettato la sfida di farlo qui da noi, per arricchire il nostro territorio. Un’occasione che Verona non può perdere”.
Le shopping car, nuove Lancia Y di Centrauto 2000.Foto di Buntia Girelli.
Shopping car, nuova Lancia Y di Centrauto 2000. Foto di Buntia Girelli.
Tra le attività artistiche più significative si segnalano i danzatori e musicisti da Mariella Burani, che ha ospitato anche la ex miss Italia Silvia Battisti, i ballerini breakers nelle vetrine di UPIM, i manichini viventi nelle vetrine de Il Laccio e Penelope, la musica dal vivo nel negozio Alexander e le eclettiche performance dell’evento “Contaminazioni da Fashion Night” presso l’Accademia di Alta Formazione Musicale realizzate in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Verona, che assieme alla Compagnia di Danza Sisina Augusta e alle Donne del Vino hanno fornito gratuitamente ai negozi degli happening per l’intrattenimento dei clienti.
Silvia Battisti, negozio Mariella Burani. Foto di Erika Hinegk.

- Compagnia di danza Sisina Augusta, negozio Mariella Burani. Foto di Ferruccio Sacchiero.
Compagnia di danza Sisina Augusta, negozio Upim. Foto di Erika Hinegk.
Compagnia di danza Sisina Augusta, negozio Il Laccio. Foto di Pierluigi Mastella Manarini.
Compagnia di danza Sisina Augusta, negozio Penelope. Foto di Anna Stadnic.
Accademia di Alta Formazione Musicale, negozio Alexander. Foto di Buntia Girelli.
Portare il concetto di moda oltre la strumentalizzazione elevandolo ad arte, questa la mission della seconda edizione….scopo pienamente raggiunto nella serata nonché importante incentivo per i negozi che hanno registrato importanti risultati anche nelle vendite ritenendo iniziative simili da ripetere ma soprattutto da allargare anche agli spazi del suolo pubblico e alle vie anche non centralissime dello shopping veronese.
Accademia di Alta Formazione Musicale, negozio Furla. Foto di Pierluigi Mastella Manarini.

- Negozio Caractere. Foto di Buntia Girelli.
17 ottobre 2011 | Categories: fashion for juliet | Tags: Accademia di Alta Formazione Musicale, Accademia di Belle Arti di Verona, Alexander, Armando Jr Meneguzzo, Bruno Bruschi, Camilla Cielo, Caractere, Centrauto 2000, Compagnia di Danza Sisina Augusta, Contaminazioni, Donne del Vino, Fashion bloggers, Fashion for Juliet, Fashion Juliet 2011, Fashion Night, Gloria Zanuso, Il Laccio, Lancia Y, Mariella Burani, outfit, Pavin Group, Penelope, shoppin car, Silvia Battiati, social contest, Upim | 1 Comment »

Patrizia Belsito è una giovane designer di Verona che lavora nel panorama nazionale da una decina d’anni distribuendo le sue creazioni in diversi concept stores sparsi per la penisola e non solo.

La sua caratteristica è quella di produrre capi unici, vestiti, accessori, gioielli, dal design particolare ma allo stesso tempo molto fruibili.
In questa occasione presenta la sua linea di borse “ B”. Si tratta di pezzi unici, realizzati a mano con pellami italiani di primissima qualità.
Sono state definite dalla stampa borse-scultura pe r i volumi davvero particolari e inusueti che la pelle prende articolandosi e plasmandosi in maniera differente in ogni pezzo.

Un accessorio capace di diventare protagonista ed arricchire anche l’outfit più tradizionale con un tocco di estro mai esagerato.

Potete scoprire il mondo patrizia Belsito visitando il suo sito web www.patriziabelsito.com
4 febbraio 2011 | Categories: Patrizia Belsito | Tags: borse, borse-scultura, design, fashion designer, GolFashion, outfit, Patrizia Belsito, pelle | Leave A Comment »
Siete pronte? Domani, 17 settembre 2010, parte la due giorni di conference e workshop di Fashion for Juliet, nell’attesa vi allietiamo con l’outfit di Irene D’Agati del blog Non solo Borse , scatti stupendi del fotografo Emanuele Tortora.
La Giulietta 2010 pensata da Irene sa il fatto suo! è una donna che sceglie la propria vita masticando ogni metro, parole che Irene stessa ci ha suggerito ricordando i famosi versi di Francesco Guccini.
Grintoso è infatti l’outfit di Irene che sceglie di abbinare al vestitino viola una più aggressiva giacchetta in pelle!
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Romeo e Giulietta atto IV, scena III
Giulietta
Un brivido lieve di fredda paura mi percorre le vene
e quasi gela il calore della vita. […]
La mia lugubre scena devo recitarmela da sola.
Vieni, fiala.
Complimenti a Irene per questa bella visione di donna forte e grintosa e complimenti al fotografo, che è riuscito a creare in una foto un vero e proprio racconto che si narra da sè, senza bisogno di tante spiegazioni! E a voi, è piaciuto il loro lavoro? Mi raccomando, vi aspettiamo tutti a Verona domani, 17 settembre 2010, si parte!
16 settembre 2010 | Categories: Senza categoria | Tags: Emanuele Tortora, Fashion blogger contest, Fashion for Juliet, Giulietta, Irene D'Agati, outfit | Leave A Comment »
Oggi abbiamo preso visione dell’outfit di Irene Di Natale, accompagnato da un bellissimo articoletto che non potete assolutamente perdervi!
Si tratta di una Giulietta ormai cresciuta, che il suo Romeo ha perduto, ma che ritrova ogni volta in un suo ricordo. Curiosa di vivere la vita, è andata avanti e ha trovato il suo posto… Scopriamola insieme:
“Giulietta è diventata grande. Ha scoperto che all’amore si sopravvive, che gli amori sbagliati passano e che quelli veri ti rimangono addosso per tutta la vita. Divide un bilocale di 40 metri quadrati affollato di libri, scarpe, dischi e ricordi di viaggio con un Romeo dal cuore tenero e dalle braccia forti. Ha imparato a non aver paura di essere sé stessa. Per lei la moda è il più creativo dei giochi. Il colore che predilige è il verde, perché è il colore del chakra del cuore. Indossa pochi gioielli, a patto che siano semplici e carichi di ricordi. Ama i tatuaggi (anche se quello che vedete è finto!), ma anche il vintage, come la poltrona della nonna, dove si accoccola per riflettere e sognare. Questo vestito la rappresenta appieno, per il cotone puro, il colore brillante, la lavorazione a nido d’ape che ricorda i vestitini dell’infanzia. Quando Giulietta si guarda allo specchio della nonna vede il presente, il passato e il futuro. E sorride, sempre.”

“… And for thy name take all my self…”

maxi-dress verde in puro cotone

cura dei dettagli, per arrivare al cuore delle cose
Avete letto l’articolo? Vi ha colpito? Ringraziamo Irene per le belle foto e le bellissime parole! E tornando a noi, che dire? Ci siamo! Fashion for Juliet è arrivata, siete pronte?
14 settembre 2010 | Categories: fashion blogger contest, fashion for juliet | Tags: Fashion blogger contest, Fashion for Juliet, Giulietta, Irene di Natale, lavorazione a nido d'ape, maxi-dress, outfit | Leave A Comment »
Oggi abbiamo visionato gli outfits di Stefania Finazzo e Giulia Alborghetti del blog Ginger Smile. Fino all’ultimo stiamo ricevendo materiale e faremmo il possibile per pubblicare tutto! Quindi non demoralizzatevi!
L’outfit di Stefania e Giulia, soprattutto in questa giornata piovosa, ci fanno venir voglia d’estate!
Giulietta 2010 indossa maxidress o minidress, non esistono le mezze misure. Insomma, la nostra Giulietta non ama le vie di mezzo, sia nella scelta degli abiti che come stile di vita.
Il maxidress è supercolorato, non lascia intravedere le gambe, ma in compenso le spalle sono nude!

Ottima la scelta dello chignon, i capelli raccolti evidenziano non solo le spalle nude in tutta la loro interezza, ma soprattutto risaltano i particolarissimi orecchini!

Stile pakistano, con ovale in madreperla! Per un look grintoso e d’effetto!

Romantic la proposta minidress tinta unica! Rosa pastello e tessuti leggeri! Nonostante sia molto corto, nell’insieme l’abitino risulta meno vistoso. Un look sobrio, che colpisce per la sua semplicità!
Complimenti a Stefania e a Giulia! E voi cosa ne pensate? Vi piace il loro look? Non dimenticatevi di passare dal loro blog!
Ci siamo quasi, inizia il conto alla rovescia, Fashion for Juliet sta per iniziare! E ora è proprio il caso di dire “Fashion for Juliet aspetta tutte le Juliets del Web”, sì, ma a Verona! Ci sarete? Vi aspettiamo!
13 settembre 2010 | Categories: Senza categoria | Tags: Fashion blogger, Fashion blogger contest, Fashion for Juliet, Fashion Night, GInger Smile, Giulia Alborghetti, Giulietta 2010, maxidress, minidress, outfit, Romantic, Stefania Finazzo, Verona | Leave A Comment »

Fashion for Juliet,è il primo grande evento italiano sull’innovazione e le tendenze nella moda con particolare attenzione ai nuovi interlocutori, strumenti e tecniche nate dal web 2.0, che avrà luogo nel centro storico di Verona dal 15 al 18 settembre 2010 in occasione dei fuori salone previsti durante “Abitare il Tempo”. L’evento è organizzato dalla Diamond Communication, impresa veronese specializzata nella comunicazione e nel marketing innovativo per le aziende moda e patrocinato da Consorzio Moda e Distretto Verona Moda.
Fashion for Juliet è un evento che prevede il coinvolgimento dei più importanti operatori della moda 2.0 in modalità 2.0, portando quindi il concetto di moda attiva e partecipativa della rete nella città per farla vivere agli addetti ai lavori ma anche ai cittadini attraverso workshops, conferences, fashion swap, brevi defilè delocalizzati sul territorio, appuntamenti b2b per buyers e addetti ai lavori e un coinvolgimento diretto anche dei negozi del centro storico della città attraverso delle azioni rivolte ai nuovi opinion leaders della rete fashion bloggers e young designers ai quali verranno dedicati spazi outfit e vetrine.
Il nome “Fashion for Juliet” contraddistingue alcuni elementi fondamentali della manifestazione: “la moda”, tema dell’evento, “per Giulietta”, simbolo femminile di Verona che identifica sia la territorialità che l’aspetto benefico in favore delle donne, verrà infatti realizzata in pieno spirito eco-chic una raccolta di abiti usati per Telefono Rosa Verona e Passepartout Onlus tramite degli appositi box di raccolta che verranno allestiti nelle locations dell’evento e in alcuni dei migliori negozi del centro storico di Verona.
L’evento Fashion for Juliet apre i battenti mercoledì 15 settembre alle ore 17.00 con il Convegno “Contaminazioni tra moda, tecnologia, design, ecologia, industria: una tendenza vincente nel marketing d’impresa” che avrà luogo presso la Sala Convegni di Palazzo della Gran Guardia nel cuore di Verona. In tale occasione verranno presentati dati e case history di alcune delle più importanti realtà aziendali territoriali e nazionali che hanno fatto della contaminazione la chiave del loro successo; seguirà la prima presentazione ufficiale alla stampa di Fashion for Juliet.
Di seguito l’elenco relatori al Convegno:
Dott. Carlo Amadori – Capo Progetto di Abitare il Tempo
Apertura lavori
Italo Martinelli – Presidente Consorzio della Moda e del Distretto Veronamoda
Il comparto Moda e Design a Verona
Roberto Rossi – Titolare Jeans Market Srl e vice presidente del Consorzio della Moda Verona
Quando l’arte e la moda si incontrano: un’esperienza di contaminazione
Dott. Alessandro Brun – Masque Cosmetics
Cosmesi e design: il progetto Masque Cosmetics
Mirco Campagnari fondatore di O.V.A.T. S.r.l.
Dalla moda all’industria: quando l’ecologia diventa business
Marco Magnabsco – MK Style
La contaminazione tra ecologia e design nell’arredamento d’interni
D.ssa Erika Isalberti Titolare Diamond Communication
Contaminazioni tra moda e tecnologia: Fashion for Juliet
Sempre mercoledì 15 è previsto l’evento eco-chic Fashion Swash, realizzato in partnership con il Club Inner Wheel di Peschiera e del Garda Veronese, con il Club di Verona e con il Club di Verona Nord, che avrà luogo alle ore 19.30 presso la prestigiosa cornice della Terrazza di Giulietta in Via Cappello. L’evento prevede un Salottino culturale sulla moda dove verrà presentato l’Inner Wheel, seguito da Aperitivo di Giulietta, Luxury defilè sulle note delle più belle musiche di Romeo e Giulietta, ed eco-chic boxes per la raccolta abiti usati in favore di Telefono Rosa Verona e Passepartout (ingresso su invito “Fashion Swash”).
Al salottino culturale “La moda ieri e oggi” durante evento Fashion Swash, moderato dal giornalista Maurizio Pedrini parteciperanno:
Luisa Benedetti – Presidente Inner Wheel Club Peschiera del Garda
Carlina Degli Albertini – I mattoncini di Giulietta
Giulio Tamassia – Presidente Club di Giulietta
Sara Tieni – Giornalista Vanity Fair
Patrizia Belsito – Fashion Designer
Baroni
Pelliccerie Erbavoglio
Atelier Mancon
Bottega Giuliana
Venerdì 17 e Sabato 18 settembre, dalle ore 9.00 alle ore 18.00 presso Atelieritaliano in Via Dei Mutilati 8/a in centro a Verona avrà inizio la due giorni destinata agli addetti ai lavori del settore moda. Durante le Conferences i responsabili delle aziende avranno la possibilità di approfondire gratuitamente con alcuni dei massimi esponenti internazionali del web 2.0 tecniche, strumenti e strategie per il marketing e la comunicazione dei brand moda.
Durante le Conferences interverranno (la lista è work in progress, la scaletta ufficiale verrà resa disponibile su www.fashionswash.com):
17/09/2010
Ore 9:00 Registrazioni
Ore 9:30 Apertura lavori
Ore 10:00 Prof. Marco Camisani Calzolari, Speakage
Fashion 4.0
Ore 11:00 Mirco Campagnari, O.V.A.T.
Fashion Ecology
Ore 11:30 Prof. Delogu Massimo
Eco-design nella produzione moda
Ore 12:00 Prof. Roberto Marmo
Vendere la moda 2.0 con i social network
Ore 14:00 D.ssa Mattei – Dott. Fintoni
No limits. Presente e futuro del fashion marketing
Ore 14:45 Andrea Colaianni, 90:10 Group
Fashion Social Media Landscape: Social Media Audit per migliorare globalmente le attività online Ore 15:30 Young Designer: Veronica Bettini
Vincitrice contest “Giulietta 2010″
Ore 16:15 Fashion Blogger: Elena Shiavon
Fashion bloggers: le nuove opinion leaders della rete
Ore 17:00 Fashion Camp
Fashion Bar Camp e Unconferences: la moda 2.0 in 15 minuti
18/09/2010
Ore 9:00 Registrazioni
Ore 9:30 WGSN
Tendenze moda 2012: quali saranno i fashion trend?
Ore 10:15 Saldi Privati
Le vendite flash come strumento di branding, smart outlet e comunicazione
Ore 11:00 Diamond Communication
I-Fashion! New media fashion trends
Ore 11:45 D.ssa Valeria Iannilli
Fashion Retail
Ore 12:30 Zooppa
Fashion contests: come lanciare un marchio moda attraverso i new media
Ore 14:00 Fashion Queen
Luxury E-commerce: vendere e comunicare con il web 2.0
Ore 14:45 Andrea Boscaro – Pangora
Fashion E-commerce: piattaforme multimarca, vetrine on-line e outsourcing
Ore 15:30 Cream
Dall’arte all’azienda moda: la creatività a servizio dell’impresa
Ore 16:15 Young Designer: Patrizia Belsito
Vincitrice contest “Giulietta 2010″
Ore 17:00 Young Designer: Susanna Cornet
Vincitrice contest “Giulietta 2010″
Contemporaneamente fashion bloggers, young designers e studenti moda avranno la possibilità di partecipare sempre gratuitamente ai Workshops, class sessions di 1.30 min per conoscere tecniche e professioni della moda 2.0.
Di seguito l’elenco workshops (la lista è work in progress, la scaletta ufficiale verrà resa disponibile su www.fashionswash.com):
1) Il Workshop “Da fashion blogger a modella 2.0″ (Nina Cuk) è previsto per venerdì 17/09/2010 alle ore 09.30
2) Il Workshop “Ricicla per la tua collana” (Violeta Benini) è previsto per venerdì 17/09/2010 alle ore 11.00
3) Il Workshop “Elisabetta Corradini: Professione Personal Shopper, tecniche e consigli per la moda da indossare” è previsto per venerdì 17/09/2010 alle ore 14.30
4) Il Workshop “Fotografare per la moda” (Sergio Sarnicola) è previsto per sabato 18/09/2010 alle ore 09.30
5) Il Workshop “12 Camp (Sporablog): Tecniche da tacco 12″ è previsto per sabato 18/09/2010 alle ore 14.30
6) Il Workshop “Il trucco c’è ma non si vede” (Eliza – truccoparrucco) è previsto per sabato 18/09/2010 alle ore 16.30
7) Il Workshop “Design per la moda” (Accademia Cignaroli) è previsto per sabato 18/09/2010 alle ore 11.00
Allo scopo di portare il concetto di moda libero, creativo e interattivo del 2.0 fuori dal web nelle strade della città per farlo rivivere ai partecipanti come elemento vivo di crescita sociale e culturale sono stati coinvolti 40 negozi del Centro Storico di Verona che dal 15 al 18 settembre ospiteranno materiale promozionale relativo all’iniziativa o vere e proprie azioni per Fashion Bloggers, che potranno entrare nel negozio e realizzare i propri outfit, Young Designers, che verranno scelti per un’esposizione in vetrina; verranno inoltre allestiti Eco Chic Boxes, per la raccolta abiti usati in favore di Telefono Rosa Verona e Passepartout.
L’operazione Fashion for Juliet Loves Shops e l’esclusiva eco-bag dell’evento sarà disponibile presso i seguenti negozi del centro storico di Verona che ospiteranno anche le vincitrici del Contest Giulietta 2010:
COIN – Via Cappello 30
SWAROVSKI – Via Mazzini 12
ASTRID E VIOLA – V.lo Crocioni 3/A
PELLICCERIE ERBAVOGLIO – Via Mazzini 79
CALIGOLA – V.lo Balena 3
Per enfatizzare la natura aperta e interattiva di “Fashion for Juliet” è stato infatti realizzato il “Contest Giulietta 2010” dedicato sempre a fashion bloggers e young designers chiamati a reinterpretare il tema di Giulietta, la mitica figura femminile resa celebre dalla penna di W. Shakespeare. Tutto il materiale raccolto verrà pubblicato su www.fashionswash.com, canale di comunicazione ufficiale dell’intera manifestazione e utilizzato per la realizzazione del video ufficiale dell’evento. Le fashion designers vincitrici del Contest Giulietta 2010 che esporranno nelle vetrine dei negozi soprascritti sono:
Patrizia Belsito
Veronica Bettini
Susanna Cornet
L’evento Fashion for Juliet è ad ingresso gratuito previa registrazione (escluso evento Fashion Swash), è possibile preregistrarsi con biglietto elettronico a questo link: http://fashionforjuliet.smappo.com/ oppure al desk hostess il giorno dell’evento.
E’ particolarmente gradita la partecipazione di: Aziende moda, Fashion Bloggers, Young Designers e studenti moda.
Per informazioni:
Diamond Communication
info@diamondcommunication.it
045 567 222 – 045 570 3855
12 settembre 2010 | Categories: fashion for juliet | Tags: Abitare il Tempo, Astrid e Viola, aziende moda, b2b, Caligola, Coin, Consorzio Moda, Contaminazioni, Contest Giulietta 2010, Diamond Communication, Distretto Verona Moda, eco-bag, eco-chic, Fashion bloggers, fashion designers, Fashion for Juliet, Fashion for Juliet Loves Shops, Fashion Swash, marketing, moda, moda 2.0, outfit, Passepartout Onlus, Patrizia Belsito, Pelliccerie Erbavoglio, Susanna Cornet, Swarovski, Telefono Rosa Verona, Veornica Bettini, Verona, web 2.0, young designers | Leave A Comment »

Fashion for Juliet è il primo grande evento italiano sull’innovazione e le tendenze nella moda con particolare attenzione ai nuovi interlocutori, strumenti e tecniche nate dal web 2.0, che avrà luogo nel centro storico di Verona dal 15 al 18 settembre 2010 in occasione dei fuori salone previsti durante “Abitare il Tempo”. L’evento è organizzato dalla Diamond Communication, impresa veronese specializzata nella comunicazione e nel marketing innovativo per le aziende moda e patrocinato da Consorzio Moda e Distretto Verona Moda.
Fashion for Juliet è un evento che prevede il coinvolgimento dei più importanti operatori della moda in modalità 2.0, portando quindi il concetto di moda attiva e partecipativa della rete nella città per farla vivere agli addetti ai lavori ma anche ai cittadini attraverso workshops, conferences, fashion swap, brevi defilè delocalizzati sul territorio, appuntamenti b2b per buyers e addetti ai lavori e un coinvolgimento diretto anche dei negozi del centro storico della città attraverso delle azioni rivolte ai nuovi opinion leaders della rete, Fashion bloggers e young designers ai quali verranno dedicati spazi outfit e vetrine.
Il nome “Fashion for Juliet” contraddistingue alcuni elementi fondamentali della manifestazione: “la moda”, tema dell’evento, “per Giulietta”, simbolo femminile di Verona che identifica sia la territorialità che l’aspetto benefico in favore delle donne, verrà infatti realizzata in pieno spirito eco-chic una raccolta di abiti usati per Telefono Rosa Verona e Passepartout Onlus tramite degli appositi box di raccolta che verranno allestiti nelle locations dell’evento e in alcuni dei migliori negozi del centro storico di Verona.
L’evento Fashion for Juliet apre i battenti mercoledì 15 settembre alle ore 17.00 con il Convegno “Contaminazioni tra moda, tecnologia, design, ecologia, industria: una tendenza vincente nel marketing d’impresa” che avrà luogo presso la Sala Convegni di Palazzo della Gran Guardia nel cuore di Verona. In tale occasione verranno presentati dati e case history di alcune delle più importanti realtà aziendali territoriali e nazionali che hanno fatto della contaminazione la chiave del loro successo; seguirà la prima presentazione ufficiale alla stampa di Fashion for Juliet.
Di seguito l’elenco relatori al Convegno:
Dott. Carlo Amadori – Capo Progetto di Abitare il Tempo
Apertura lavori
Italo Martinelli – Presidente Consorzio della Moda e del Distretto Veronamoda
Il comparto Moda e Design a Verona
Roberto Rossi – Titolare Jeans Market Srl e vice presidente del Consorzio della Moda Verona
Quando l’arte e la moda si incontrano: un’esperienza di contaminazione
Dott. Alessandro Brun – Masque Cosmetics
Cosmesi e design: il progetto Masque Cosmetics
Mirko Campagnari fondatore di O.V.A.T. S.r.l.
Dalla moda all’industria: quando l’ecologia diventa business
Marco Magnabosco – MK Style
La contaminazione tra ecologia e design nell’arredamento d’interni
D.ssa Erika Isalberti Titolare Diamond Communication
Contaminazioni tra moda e tecnologia: Fashion for Juliet
Sempre mercoledì 15 è previsto l’evento eco-chic Fashion Swash, realizzato in partnership con il Club Inner Wheel di Peschiera e del Garda Veronese, con il Club di Verona e con il Club di Verona Nord, che avrà luogo alle ore 19.30 presso la prestigiosa cornice della Terrazza di Giulietta in Via Cappello. L’evento prevede un Salottino culturale sulla moda dove verrà presentato l’Inner Wheel, seguito da Aperitivo di Giulietta, Luxury defilè sulle note delle più belle musiche di Romeo e Giulietta, ed eco-chic boxes per la raccolta abiti usati in favore di Telefono Rosa Verona e Passepartout (ingresso su invito “Fashion Swash“).
Al salottino culturale “La moda ieri e oggi” durante evento Fashion Swash, moderato dal giornalista Maurizio Pedrini parteciperanno:
Luisa Benedetti – Presidente Inner Wheel Club Peschiera del Garda
Carlina Degli Albertini – I mattoncini di Giulietta
Giulio Tamassia – Presidente Club di Giulietta
Sara Tieni – Giornalista Vanity Fair
Patrizia Belsito – Fashion Designer
Baroni
Pelliccerie Erbavoglio
Atelier Mancon
Bottega Giuliana
Venerdì 17 e Sabato 18 settembre, dalle ore 9.00 alle ore 18.00 presso Atelieritaliano in Via Dei Mutilati 8/a in centro a Verona avrà inizio la due giorni destinata agli addetti ai lavori del settore moda. Durante le Conferences i responsabili delle aziende avranno la possibilità di approfondire gratuitamente con alcuni dei massimi esponenti internazionali del web 2.0 tecniche, strumenti e strategie per il marketing e la comunicazione dei brand moda.
Durante le Conferences interverranno (la lista è work in progress, la scaletta ufficiale verrà resa disponibile su www.fashionswash.com):
17/09/2010
Ore 9:00 Registrazioni
Ore 9:30 Apertura lavori
Ore 10:00 Prof. Marco Camisani Calzolari, Speakage
Fashion 4.0
Ore 11:00 Mirco Campagnari, O.V.A.T.
Fashion Ecology
Ore 11:30 Prof. Delogu Massimo
Eco-design nella produzione moda
Ore 12:00 Prof. Roberto Marmo
Vendere la moda 2.0 con i social network
Ore 14:00 D.ssa Mattei – Dott. Fintoni
No limits. Presente e futuro del fashion marketing
Ore 14:45 Andrea Colaianni, 90:10 Group
Fashion Social Media Landscape: Social Media Audit per migliorare globalmente le attività online
Ore 15:30 Young Designer: Veronica Bettini
Vincitrice contest “Giulietta 2010″
Ore 16:15 Fashion Blogger: Elena Shiavon
Fashion bloggers: le nuove opinion leaders della rete
Ore 17:00 Fashion Camp
Fashion Bar Camp e Unconferences: la moda 2.0 in 15 minuti
18/09/2010
Ore 9:00 Registrazioni
Ore 9:30 WGSN
Tendenze moda 2012: quali saranno i fashion trend?
Ore 10:15 Saldi Privati
Le vendite flash come strumento di branding, smart outlet e comunicazione
Ore 11:00 Diamond Communication
I-Fashion! New media fashion trends
Ore 11:45 D.ssa Valeria Iannilli
Fashion Retail
Ore 12:30 Cream
Dall’arte all’azienda moda: la creatività a servizio dell’impresa
Ore 14:00 Fashion Queen
Luxury E-commerce: vendere e comunicare con il web 2.0
Ore 14:45 Andrea Boscaro – Pangora
Fashion E-commerce: piattaforme multimarca, vetrine on-line e outsourcing
Ore 15:30 Zooppa
Fashion contests: come lanciare un marchio moda attraverso i new media
Ore 16:15 Young Designer: Patrizia Belsito
Vincitrice contest “Giulietta 2010″
Ore 17:00 Young Designer: Susanna Cornet
Vincitrice contest “Giulietta 2010″
Contemporaneamente Fashion bloggers, young designers e studenti moda avranno la possibilità di partecipare sempre gratuitamente ai Workshops, class sessions di 1.30 min per conoscere tecniche e professioni della moda 2.0.
Di seguito l’elenco workshops (la lista è work in progress, la scaletta ufficiale verrà resa disponibile su www.fashionswash.com):
1) Il Workshop “Da fashion blogger a modella 2.0″ (Nina Cuk) è previsto per venerdì 17/09/2010 alle ore 09.30
2) Il Workshop “Ricicla per la tua collana” (Violeta Benini) è previsto per venerdì 17/09/2010 alle ore 11.00
3) Il Workshop “Elisabetta Corradini: Professione Personal Shopper, tecniche e consigli per la moda da indossare” è previsto per venerdì 17/09/2010 alle ore 14.30
4) Il Workshop “Fotografare per la moda” (Sergio Sarnicola) è previsto per sabato 18/09/2010 alle ore 09.30
5) Il Workshop “12 Camp (Sporablog): Tecniche da tacco 12″ è previsto per sabato 18/09/2010 alle ore 14.30
6) Il Workshop “Il trucco c’è ma non si vede” (Eliza – truccoparrucco) è previsto per sabato 18/09/2010 alle ore 16.30
7) Il Workshop “Design per la moda” (Accademia Cignaroli) è previsto per sabato 18/09/2010 alle ore 11.00
Allo scopo di portare il concetto di moda libero, creativo e interattivo del 2.0 fuori dal web nelle strade della città per farlo rivivere ai partecipanti come elemento vivo di crescita sociale e culturale sono stati coinvolti 40 negozi del Centro Storico di Verona che dal 15 al 18 settembre ospiteranno materiale promozionale relativo all’iniziativa o vere e proprie azioni per Fashion Bloggers, che potranno entrare nel negozio e realizzare i propri outfit, Young Designers, che verranno scelti per un’esposizione in vetrina; verranno inoltre allestiti Eco Chic Boxes, per la raccolta abiti usati in favore di Telefono Rosa Verona e Passepartout.
L’operazione Fashion for Juliet Loves Shops e l’esclusiva eco-bag dell’evento sarà disponibile presso i seguenti negozi del centro storico di Verona che ospiteranno anche le vincitrici del Contest Giulietta 2010:
COIN – Via Cappello 30
SWAROVSKI – Via Mazzini 12
ASTRID E VIOLA – V.lo Crocioni 3/A
PELLICCERIE ERBAVOGLIO – Via Mazzini 79
CALIGOLA – V.lo Balena 3
Per enfatizzare la natura aperta e interattiva di “Fashion for Juliet” è stato infatti realizzato il “Contest Giulietta 2010” dedicato sempre a fashion bloggers e young designers chiamati a reinterpretare il tema di Giulietta, la mitica figura femminile resa celebre dalla penna di W. Shakespeare. Tutto il materiale raccolto verrà pubblicato su www.fashionswash.com, canale di comunicazione ufficiale dell’intera manifestazione e utilizzato per la realizzazione del video ufficiale dell’evento. Le fashion designers vincitrici del Contest Giulietta 2010 che esporranno nelle vetrine dei negozi soprascritti sono:
Patrizia Belsito
Veronica Bettini
Susanna Cornet
L’evento Fashion for Juliet è ad ingresso gratuito previa registrazione (escluso evento Fashion Swash), è possibile preregistrarsi con biglietto elettronico a questo link: http://fashionforjuliet.smappo.com/ oppure al desk hostess il giorno dell’evento.
E’ particolarmente gradita la partecipazione di: Aziende moda, Fashion Bloggers, Young Designers e studenti moda.
Per informazioni:
Diamond Communication
info@diamondcommunication.it
045 567 222 – 045 570 3855
9 settembre 2010 | Categories: fashion for juliet | Tags: 2.0, Abitare il Tempo, Alessandro Brun, Aperitivo di Giulietta, Astrid e Viola, Atelier Mancon, Atelieritaliano, Baroni, Bottega Giuliana, brand moda, Caligola, Carlina Degli Albertini, Carlo Amadori, Club di Verona, Club di Verona Nord, Club Inner Wheel, Coin, comunicazione, conferences, Consorzio Moda, Contest Giulietta 2010, defilè, design, Diamond Communication, Distretto Verona Moda, Eco Chic Boxes, eco-bag, eco-chic, ecologia, Erika Isalberti, Fashion bloggers, Fashion for Juliet, Fashion for Juliet Loves Shops, Fashion Night, fashion swap, Fashion Swash, Giulietta, Giulio Tamassia, industria, Italo Martinelli, Luisa Benedetti, Marco Magnabosco, marketing, Maurizio Pedrini, Mirko Campagnari, moda, opinion leaders, outfit, Palazzo della Gran Guardia, Passepartout Onlus, Patrizia Belsito, Pelliccerie Erbavoglio, Roberto Rossi, Sara Tieni, studenti moda, Susanna Corner, Swarovski, tecnologia, Telefono Rosa Verona, Terrazza di Giulietta, Verona, Veronica Bettini, web 2.0, workshop, young designers | Leave A Comment »
Giornaliste e fashion blogger: è guerra?
La tensione che già da tempo si sentiva nel regno della moda è esplosa.
In Febbraio a Milano si terrà la settimana della moda e le giornaliste sfidano il sistema con una provocazione: non presenzieranno alle sfilate se le maison inviteranno le fashion blogger all’evento.
La prima a informarci è Patrizia Finucci Gallo del blog pfgstyle, con un articolo che ha suscitato nel giro di un’ora un incalzante coro di commenti.
Patrizia racconta che la notizia le è giunta ieri sera, alla conclusione di Pitti Immagine Uomo, in un clima informale, da una giornalista che riportava il malcontento comune della categoria.
Ciò che lamentano le giornaliste è la presenza in prima fila alle sfilate di persone con scarse competenze in fatto di moda, più interessante a comparire in un ambiente “in” e a farlo sapere tramite i blog e i social network, che agli abiti in passerella.
Oltre a ciò, le giornaliste criticano la poca autenticità dell’informazione delle blogger che postano outfit con abiti mandati appositamente dalle aziende per farsi pubblicità.
Dai commenti alla notizia riportata emergono varie sfaccettature del problema.
C’è chi accusa i brand della moda di invitare le blogger in base al numero di consensi che ottengono in rete, senza indagare sulla professionalità e sulle competenze di chi scrive gli articoli. E il problema si sposta, non tanto sull’avere un blog personale o scrivere per un giornale, ma sulla qualità dell’informazione, sulla motivazione che anima le scrittrici, sulla conoscenza e la passione.
Difatti è interessante notare che molte volte la blogger e la giornalista coincidono, trovando due spazi e due forme diverse di espressione, da un lato il blog e dall’altro la rivista.
Il commento di Angela di Saopmotion ci fa riflettere su questo: ”Io sono una blogger (poco fashion) e mi occupo di comunicazione. Trovo che il pensiero della “pioniera della rivolta” (e di molte giornaliste professioniste) denoti una scarsa conoscenza del settore pubblicitario. I media non convenzionali (nella cui definizione rientrano a pieno titolo i blog) sono, come le riviste e gli altri media tradizionali, dei veicoli pubblicitari di cui le aziende si avvalgono, sostenendo spese di entità abissalmente diverse, per raggiungere pubblici ben diversificati”.
E ci ricorda che blogger e giornaliste non sono in competizione. Ciò che si trova su una rivista di moda è diverso da ciò che si trova su un blog. Il blog è “on the road”, è a contatto con la realtà quotidiana, crea relazioni. Permette a chi scrive e a chi commenta quella libertà di pensiero e di espressione personale che non sono possibili tramite i canali tradizionali di comunicazione.
Tuzina di Tuzi Fashion Tips esprime bene il concetto in un commento all’articolo: “Sono d’accordo sul fatto che molte fashion bloggers non se ne intendono di moda, ma in realtà molti di questi blog (compreso il mio) non sono fatti per vantarsi di essere “esperti”, se lo fossimo avremmo mandato un cv a Vogue e non staremmo lì a preoccuparci di aggiornare un semplice blog!Quello che molti giornalisti – in molti campi – non capiscono (secondo me) è che il blogging ed il web in generale hanno cambiato il modo di fare informazione e di consumarla da parte dei lettori”.
Anche Cdt Colazionedatiffany sottolinea in un commento su Facebook la vicinanza delle Fashion Blogger alla vita reale : “noi passeggiamo, respiriamo, indossiamo,fotografiamo… Viviamo la MODA a 360 gradi”.
Il fenomeno del blogging è sempre crescente e questo ha portato ha un bisogno di definizione della materia di cui si sta parlando.
Resta da dire che aprire un blog per molte è un primo passo verso una carriera giornalistica, è una forma di gavetta per poter accedere a un mestiere che è ancora molto legato a un sistema di caste.
Alessandro in un commento su Facebook scrive “Secondo me una casta chiusa subisce gli stessi meccanismi dei matrimoni tra consanguinei. L’eccessiva “territorialità di campo” porta, a lungo andare, ad un’assenza di diversità e ad un calo di qualità”.
Il blogging è un’opportunità e una forma di democrazia, per molte rappresenta la possibilità di coronare un sogno che nasce da una passione e potrebbe trasformarsi in una professione.
Sonia di Trend and the City commenta che effettivamente chi posta i propri outfit personali non ha bisogno di andare alle sfilate per svolgere questa attività, ma che il blog per molte rappresenta un lavoro a tutti gli effetti e una forma di comunicazione innovativa che necessita delle stesse opportunità delle giornaliste tradizionali.
Voi cosa ne pensate?
14 gennaio 2012 | Categories: Senza categoria | Tags: blog, blogging, caste, cdt colazione da tiffany, commenti, Fashion blogger, giornalista, informazione, Milano, moda, outfit, patrizia finucci gallo, pfgstyle, pitti immagine uomo, qualità, rivista di moda, saopmotion, settimana della moda, social network, trend and the city, tuzi fashion tips | Leave A Comment »